Visitare Sao Tome e Principe significa andare incontro ad una sperienza unica, un luogo molto simile ad un paradiso terrestre, dove la natura è pressoché incontaminata, dove colpisce la semplicità e l’ospitalità degli abitanti.
Provando a non destabilizzare “l’equilibrio” presente nell’isola, qui rimangono alcuni preziosissimi consigli da adottare durante il soggiorno a Sao Tomé e Principe:
Infine, godetevi la semplicità, genuinità e simpatia degli abitanti di Sao Tomé e Principe e provate ad entrare nel tipico mood dell’isola, “leve leve” (piano piano).
CONSIGLI PER IL VIAGGIATORI
Quando visitare Sao Tomé e Principe? Pensando alla stagione delle piogge, possiamo suddividere l’anno in quattro momenti diversi. Due momenti caratterizzati da piogge intense, sole e umidità, il primo tra marzo e maggio, e il secondo tra ottobre e novembre. E due stagioni secche, una caratterizzata da bassa precipitazione e cielo maggiormente nuvoloso, da giugno a settembre, e l’altra da dicembre e febbraio, con temperature più alte e vento.
Tra luglio e ottobre, quando il clima è meno umido e ci sono meno insetti, si possono osservare le balene, quando lasciano le zone a basse latitudini dove si alimentano, e arrivano alla ricerca di climi più caldi per l’accoppiamento e il parto. Invece, per i fotografi e gli appassionati di orchidee, il miglior momento è quello della stagione delle piogge, per il contrasto e la luce naturale. A voi la scelta!
Le tartarughe fanno i nidi depositando le uova tra metà novembre e inizio di febbraio, e 45 giorni dopo nascono i piccoli. Fino a circa metà marzo è ancora possibile assistere a questo spettacolo della natura.
Per gli amanti del birdwatching, i mesi migliori sono quelli che vanno da ottobre a marzo. Tra gennaio e febbraio potete presenziare una particolare frenesia di piume colorate in quanto gli uccelli competono durante la stagione degli amori.
Dove alloggiare
Nell’isola ci sono alcuni alberghi di lusso, ma per vivere a pieno una esperienza storica e culturale, ci sono diverse case coloniali nel contesto delle piantagioni. Si trovano anche diversi guest-house, e case private da affittare. I prezzi praticati sono estremamente abbordabili e normalmente hanno la colazione inclusa. Queste strutture si contraddistinguono per la semplicità, bellezza e pulizia, e la simpatia dei gestori. Il turismo a Sao Tome e Principe, non è un turismo di massa, ma un ecoturismo, e questo lo rende una destinazione molto speciale.
Cose da fare, posti da visitare
C’è l’imbarazzo della scelta su quel che riguarda le tante attività che puoi fare durante il tuo soggiorno nell’isola, dipendendo dal momento dell’anno e dalle condizioni atmosferiche del momento. La natura è estremamente generosa nell’isola, con una grande quantità di uccelli e piante endemiche. Con un po’ di fortuna, si può incontrare il più grande uccello solare del mondo, l’Ibis di São Tomé e Principe. L’isola non ha degli animali nativi, a parte alcune scimmie caratteristiche.
Per gli intrepidi appassionati del tracking, consiglio di andare alla scoperta del parco nazionale dell’OBO, riserva della biosfera dell’UNESCO. In questo parco naturale si trova il Pico Cao Grande, verso il sud di Sao Tome, il rilievo più alto dell’isola, con i suoi 370 metri. Questo parco è costituito da una fitta foresta primordiale che ricopre il sud-ovest dell’isola. Non ci sono hotel in questa zona densa, il modo migliore per andare è attraverso escursioni appositamente organizzate. È fantastico per il birdwatching, ma richiede una certa dimestichezza con il trekking.
Rimanendo sempre in contatto con la natura, si possono visitare le piantagioni seguendo le rote del cacao e del caffè. La bellezza degli edifici del sapore coloniale delle piantagioni e la natura circondante le piantagioni, fatte di alberi di frutti tropicali, di cacao, di caffè, fiori di tutti i tipi. In diretta si può presenziare ai diversi processi di lavorazione e trasformazione del cacao e del caffè e della vita nelle piantagioni in generale.
Le spiagge da visitare sono tante, distribuite da nord a sud dell’isola. Quelle a sud dell’isola sono considerate le più belle, per le acque turchese e la sabbia bianca. Tra queste spiaggia Jalé, spiaggia Piscina e spiaggia Inhame. Imperdibile è senz’altro l’isolotto Rolas, a sud di Sao Tome, dove si può vedere il monumento Marco do Equador, dove passa la linea immaginaria dell’equatore. Qui l’unica attività è il turismo e si arriva via mare, con escursioni organizzate con guide turistiche locali. Si può interagire con i pochi abitanti dell’isolotto e fare visita guidate, alle meravigliose spiagge Bateria e spiaggia Café. Le passeggiate in barca per fare snorkeling ed immersione, avvistare delfini o balene in alcuni mese dell’anno sono un altro modo di vedere l’isola e capire la biodiversità.
Per gli l’amante del surf, la cittadina di Santana, con le sue spiagge, a qualche kilometro dalla capitale a è l’ideale. Le onde sono discrete, ma il divertimento è assicurato. La bellezza delle spiagge è unica, e gli appassionati di surf locali sono tanti, dai giovani ai meno giovani. Volendo si può provare a fare surf con gli istruttori locale o semplicemente fare il bagno, o apprezzare il paesaggio mozzafiato.
Per chi preferisce rimanere nella capitale Sao Tomé, può visitare la catedrale, il forte che ospita l museo nazionale, il mercato
Sao Tomé è sede di una fiorente scena artistica, con artisti di talento che esprimono la loro creatività attraverso una varietà di mezzi. Esplora le gallerie d’arte locali, dove scoprirai accattivanti dipinti, sculture e tessuti che mostrano il ricco patrimonio culturale dell’isola e le tendenze artistiche contemporanee. Molte gallerie ospitano anche mostre di artisti emergenti, offrendo uno sguardo sul futuro della scena artistica di São Tomé. Visita gli studi d’arte e i centri culturali per assistere in prima persona al processo creativo e incontrare gli artisti dietro queste accattivanti opere. È anche possibile acquistare pezzi originali da portare a casa come souvenir unici, sostenendo gli artisti locali e preservando un pezzo del patrimonio artistico di São Tomé. Lo spazio culturale e artistico CACAU ( Casa das Artes Criaçao Ambiente Utopias) ospita mostre, arte in diretta per mano di scultori, pittori, teatro, danza e spettacolo.
Una visita al Mercato Municipale è d’obligo. Il mercato della città è un luogo vibrante, pieno di colori, consistenze e aromi. Qui troverai un’abbondanza di prodotti freschi, dai mango paffuti e succosi ananas alle verdure verdi vivaci e alle erbe profumate. Le bancarelle traboccano di spezie come cannella, chiodi di garofano e noce moscata, riempiendo l’aria di profumi inebrianti. Fatti strada tra la folla di venditori e acquirenti, ascoltando le vivaci chiacchiere e il baratto, mentre scopri un tesoro di sapori locali e prodotti artigianali.
Nell’isola l’artigianato è di casa. Sao Tomé è rinomata per i suoi abili artigiani che creano pezzi belli e unici utilizzando tecniche tradizionali. Esplora gli affascinanti negozi che fiancheggiano le strade storiche, dove troverai tessuti a mano, intricate sculture in legno e vivaci ceramiche. Questi oggetti artigianali offrono uno sguardo sul patrimonio artistico dell’isola e sono souvenir unici.
Il Palazzo Presidenziale, un maestoso edificio di epoca coloniale, è un importante simbolo della città, una testimonianza della ricca storia di São Tomé e della sua transizione verso l’indipendenza. Originariamente costruito alla fine del XIX secolo come Palazzo del Governatore durante il dominio portoghese, fu successivamente trasformato nella residenza ufficiale del Presidente di São Tomé e Príncipe dopo che la nazione ottenne l’indipendenza nel 1975. L’imponente architettura del palazzo riflette il passato coloniale dell’isola, con una grande facciata, dettagli decorati e una presenza imponente sul paesaggio della città. Sebbene non sia aperto al pubblico, la sua imponente presenza funge da simbolo della sovranità della nazione e da promemoria della sua eredità coloniale.
La Cattedrale di Nostra Signora delle Grazie merita una visita. Situata nel quartiere di Agua Grande, è un importante punto di riferimento nel cuore della città e una testimonianza della profonda fede del popolo di São Tomé. Costruita nel XVI secolo, la cattedrale ha le sue umili origini in una piccola cappella costruita dai coloni portoghesi. Nel corso dei secoli, la cappella fu ampliata e trasformata nella grandiosa cattedrale che si erge oggi. L’interno della cattedrale, adornato da intricate vetrate colorate e opere d’arte decorate, offre un’atmosfera serena e spirituale.
Da visitare anche il Forte Sao Sebastiao, costruito dagli olandesi nel XVI secolo. Ospita il Museo Nazionale con l’arte, la storia e la cultura dell’Isola.