Consigli pratici

 

Visitare Sao Tome e Principe significa andare incontro ad una sperienza unica, un luogo molto simile ad un paradiso terrestre, dove la natura è pressoché incontaminata, dove colpisce la semplicità e l’ospitalità degli abitanti.

Provando a non destabilizzare “l’equilibrio” presente nell’isola, qui rimangono alcuni preziosissimi consigli da adottare durante il soggiorno a Sao Tomé e Principe:

  • Per i cittadini di paesi dell’unione europea, non è necessario il visto turistico per soggiorni al di sotto di 15 giorni. Per cittadini fuori dell’unione europea consiglio di mettersi in contatto con l’ambasciata di Sao Tome e Principe.

 

  • Nel fare la valigia per il viaggio, fare molta attenzione alla stagione a cui si va incontro nell’isola. Per le stagioni con pioggia, caldo e umidità, ricordare che esiste ancora la malaria ed è molto importante leggere ed informarsi sull’argomento. Personalmente suggerisco di proteggersi usando indumenti di lino (pantaloni e camicia manica lunga), altri vestiti leggeri, scarpe da ginnastica. Per la pioggia momentanea portare la protezione di plastica per le scarpe e soprabito di plastica con cappuccio per non rimanere zuppi. L’ombrello non serve, si usano le enormi foglie di banano. Portare lo spray repellente per le zanzare, di preferenza quello ecologico. Se pensate di fare un po’ di trekking ricordate la giacca a vento, maglione e le scarpe da trekking. Per le stagioni secche, ricordare la protezione solare, indumenti leggeri, costume da bagno, infradito, sandali, equipaggiamento per snorkeling, scarpe da ginnastica e altro che vi possa venire in mente. Ricordate sempre lo spray repellente per le zanzare. Consiglio anche di portare una “micro farmacia” con cerotti, salviette disinfettanti, qualcosa per il mal di testa e per qualche intolleranza alimentare.

 

  • L’assicurazione sanitaria è senz’altro importantissima. La consiglio vivamente, non solo per Sao Tome e Principe, ma ogni volta che si viaggia per il mondo. Nell’isola il sistema medico a disposizione e le strutture non sono quelle a livello europeo a cui siamo abituati. Quindi, come prevenzione, e per avere accesso alle cliniche private, bisogna assolutamente avere una assicurazione medica internazionale.

 

  • Non distribuire ai bambini per strada caramelle, cioccolatini o altro per evitare di creare delle abitudini sbagliate, evitando allo stesso tempo di gravare sulle visite dal dentista, inquanto le condizioni economiche di gran parte dei genitori è molto umili.

 

  • Nel caso si voglia fare delle donazioni di qualsiasi tipo per i bambini (materiale scolastico, abiti, soldi, medicinali da banco o altro), parlare con l’agenzia di viaggio o il riferente sul posto, in modo ad organizzare il tutto in modo corretto.
    In generale, le strade di Sao Tome non sono in buon stato e sono poco segnalate. Quindi vivamente consiglio di noleggiare un fuori strada con autista locale (guida turistica), almeno la prima volta che si visita l’isola. Al momento non si riesce a fare il giro completo dell’isola su strada e esiste una sola strada che collega l’isola da un lato all’altro. Fino al tunnel di Santa Catarina che costeggia il mare la strada è asfaltata, subito dopo diventa strada sterrata e a tratti con la ghiaia. In genere le strade a nord dell’isola sono asfaltate, e man mano che ci si va verso sud, queste peggiorano. Comunque, è sempre una bella avventura andare alla scoperta di spiagge e luoghi molto belli nell’isola, l’importante è avere un fuori strada e una guida turistica locale. Ci sono altri mezzi di trasporto nell’isola come il taxi, la moto a noleggio e l’autobus. Inoltre, il taxi e le moto condivisi.

 

  • Nell’sola, le normali applicazioni con indicatori di posizioni non funzionano per fornire indicazioni stradali, inoltre, wi-fi è spesso non disponibile in alcune zone dell’isola. Una soluzione è quella di scaricare l’applicazione MAP.ME, che anche in assenza di wi-fi, fornisce indicazioni stradali. Comunque, il mio consiglio è sempre quello di comprare una scheda telefonica locale. I prezzi sono abbastanza contenuti e funziona abbastanza bene.

 

  • Si consiglia di non guidare dopo il tramonto, inquanto le strade non sono illuminate e non ci sono segnali stradali lungo i percorsi fuori città.

 

  • Per i pagamenti nell’sola, come succede in tanti paesi africani, il circuito Visa è quello più utilizzato. Non esiste il circuito per la card American Express e la Mastercard l’accettano in pochissimi. Tanti negozi e restauranti accettato euro e dollari. E anche bonifici bancari. Conviene sempre portare dei soldi da cambiare in Dobra, la moneta locale. Esistono pochissimi bancomat dove prelevare soldi. E la card accettata è soltanto quella del circuito Visa. Si può cambiare dei soldi in banca, pagando la relativa commissione.

 

  • Per mangiare scegliete i ristoranti locali dove si mangia la cucina genuina dell’isola a prezzi molto contenuti. Evitate i ristoranti di stampo europeo, dove in conto può diventare molto salato. In città c’è un’ampia scelta di locali e ristoranti di tutti i tipi.

 

  • Sao Tomè e Principe è un paese sicuro per i turisti. Ma si raccomandano comunque alcune precauzioni in generale come, per evitare situazioni spiacevole. Non indossare oggetti preziosi in luoghi affollati, come ad esempio il mercato della città. Tenere sempre sottocchio gli effetti personali in luoghi affollati. Ad esempio, tenere sempre lo zaino posizionato davanti e non tenere il cellulare in tasca, inquanto ci sono stati episodi di furti. Inoltre, si raccomanda vivamente de seguire scrupolosamente tutte le indicazioni delle guide turistiche per tutto il tour, mai allontanarsi senza chiedere il permesso.

 

  • Sao Tomè e principe è lontana dall’essere una destinazione a buon mercato, cominciando dal prezzo dei biglietti aeree. Da Lisbona ci sono alcune possibilità in più di trovare un biglietto aereo a prezzi più competitivi. Ma pochissime compagnie aree arrivano sull’isola. Dall’Italia neanche una, per ora. Ma detto questo, l’isola merita veramente una visita. Considerata uno degli ultimi paradisi terrestri, ne vale la pena scoprire la sua bellezza mozzafiato, con paesaggi e spiagge meravigliose, e per alcuni giorni risvegliarsi in una casa coloniale (a prezzi veramente competitivi), sentendo gli uccellini e i suoni della natura, o il rumore delle onde.

 

Infine, godetevi la semplicità, genuinità e simpatia degli abitanti di Sao Tomé e Principe e provate ad entrare nel tipico mood dell’isola, “leve leve” (piano piano).

 

CONSIGLI PER IL VIAGGIATORI

Quando visitare Sao Tomé e Principe? Pensando alla stagione delle piogge, possiamo suddividere l’anno in quattro momenti diversi. Due momenti caratterizzati da piogge intense, sole e umidità, il primo tra marzo e maggio, e il secondo tra ottobre e novembre. E due stagioni secche, una caratterizzata da bassa precipitazione e cielo maggiormente nuvoloso, da giugno a settembre, e l’altra da dicembre e febbraio, con temperature più alte e vento.

Tra luglio e ottobre, quando il clima è meno umido e ci sono meno insetti, si possono osservare le balene, quando lasciano le zone a basse latitudini dove si alimentano, e arrivano alla ricerca di climi più caldi per l’accoppiamento e il parto. Invece, per i fotografi e gli appassionati di orchidee, il miglior momento è quello della stagione delle piogge, per il contrasto e la luce naturale. A voi la scelta!

 

Le tartarughe fanno i nidi depositando le uova tra metà novembre e inizio di febbraio, e 45 giorni dopo nascono i piccoli. Fino a circa metà marzo è ancora possibile assistere a questo spettacolo della natura.

Per gli amanti del birdwatching, i mesi migliori sono quelli che vanno da ottobre a marzo. Tra gennaio e febbraio potete presenziare una particolare frenesia di piume colorate in quanto gli uccelli competono durante la stagione degli amori.

Dove alloggiare

Nell’isola ci sono alcuni alberghi di lusso, ma per vivere a pieno una esperienza storica e culturale, ci sono diverse case coloniali nel contesto delle piantagioni. Si trovano anche diversi guest-house, e case private da affittare. I prezzi praticati sono estremamente abbordabili e normalmente hanno la colazione inclusa. Queste strutture si contraddistinguono per la semplicità, bellezza e pulizia, e la simpatia dei gestori. Il turismo a Sao Tome e Principe, non è un turismo di massa, ma un ecoturismo, e questo lo rende una destinazione molto speciale.

Cose da fare, posti da visitare

C’è l’imbarazzo della scelta su quel che riguarda le tante attività che puoi fare durante il tuo soggiorno nell’isola, dipendendo dal momento dell’anno e dalle condizioni atmosferiche del momento. La natura è estremamente generosa nell’isola, con una grande quantità di uccelli e piante endemiche. Con un po’ di fortuna, si può incontrare il più grande uccello solare del mondo, l’Ibis di São Tomé e Principe. L’isola non ha degli animali nativi, a parte alcune scimmie caratteristiche.

Per gli intrepidi appassionati del tracking, consiglio di andare alla scoperta del parco nazionale dell’OBO, riserva della biosfera dell’UNESCO. In questo parco naturale si trova il Pico Cao Grande, verso il sud di Sao Tome, il rilievo più alto dell’isola, con i suoi 370 metri. Questo parco è costituito da una fitta foresta primordiale che ricopre il sud-ovest dell’isola. Non ci sono hotel in questa zona densa, il modo migliore per andare è attraverso escursioni appositamente organizzate. È fantastico per il birdwatching, ma richiede una certa dimestichezza con il trekking.

Rimanendo sempre in contatto con la natura, si possono visitare le piantagioni seguendo le rote del cacao e del caffè. La bellezza degli edifici del sapore coloniale delle piantagioni e la natura circondante le piantagioni, fatte di alberi di frutti tropicali, di cacao, di caffè, fiori di tutti i tipi. In diretta si può presenziare ai diversi processi di lavorazione e trasformazione del cacao e del caffè e della vita nelle piantagioni in generale.

Le spiagge da visitare sono tante, distribuite da nord a sud dell’isola. Quelle a sud dell’isola sono considerate le più belle, per le acque turchese e la sabbia bianca. Tra queste spiaggia Jalé, spiaggia Piscina e spiaggia Inhame. Imperdibile è senz’altro l’isolotto Rolas, a sud di Sao Tome, dove si può vedere il monumento Marco do Equador, dove passa la linea immaginaria dell’equatore. Qui l’unica attività è il turismo e si arriva via mare, con escursioni organizzate con guide turistiche locali. Si può interagire con i pochi abitanti dell’isolotto e fare visita guidate, alle meravigliose spiagge Bateria e spiaggia Café. Le passeggiate in barca per fare snorkeling ed immersione, avvistare delfini o balene in alcuni mese dell’anno sono un altro modo di vedere l’isola e capire la biodiversità.

Per gli l’amante del surf, la cittadina di Santana, con le sue spiagge, a qualche kilometro dalla capitale a è l’ideale. Le onde sono discrete, ma il divertimento è assicurato. La bellezza delle spiagge è unica, e gli appassionati di surf locali sono tanti, dai giovani ai meno giovani. Volendo si può provare a fare surf con gli istruttori locale o semplicemente fare il bagno, o apprezzare il paesaggio mozzafiato.

Per chi preferisce rimanere nella capitale Sao Tomé, può visitare la catedrale, il forte che ospita l museo nazionale, il mercato

Sao Tomé è sede di una fiorente scena artistica, con artisti di talento che esprimono la loro creatività attraverso una varietà di mezzi. Esplora le gallerie d’arte locali, dove scoprirai accattivanti dipinti, sculture e tessuti che mostrano il ricco patrimonio culturale dell’isola e le tendenze artistiche contemporanee. Molte gallerie ospitano anche mostre di artisti emergenti, offrendo uno sguardo sul futuro della scena artistica di São Tomé. Visita gli studi d’arte e i centri culturali per assistere in prima persona al processo creativo e incontrare gli artisti dietro queste accattivanti opere. È anche possibile acquistare pezzi originali da portare a casa come souvenir unici, sostenendo gli artisti locali e preservando un pezzo del patrimonio artistico di São Tomé. Lo spazio culturale e artistico CACAU ( Casa das Artes Criaçao Ambiente Utopias) ospita mostre, arte in diretta per mano di scultori, pittori, teatro, danza e spettacolo.

Una visita al Mercato Municipale è d’obligo. Il mercato della città è un luogo vibrante, pieno di colori, consistenze e aromi. Qui troverai un’abbondanza di prodotti freschi, dai mango paffuti e succosi ananas alle verdure verdi vivaci e alle erbe profumate. Le bancarelle traboccano di spezie come cannella, chiodi di garofano e noce moscata, riempiendo l’aria di profumi inebrianti. Fatti strada tra la folla di venditori e acquirenti, ascoltando le vivaci chiacchiere e il baratto, mentre scopri un tesoro di sapori locali e prodotti artigianali.

Nell’isola l’artigianato è di casa. Sao Tomé è rinomata per i suoi abili artigiani che creano pezzi belli e unici utilizzando tecniche tradizionali. Esplora gli affascinanti negozi che fiancheggiano le strade storiche, dove troverai tessuti a mano, intricate sculture in legno e vivaci ceramiche. Questi oggetti artigianali offrono uno sguardo sul patrimonio artistico dell’isola e sono souvenir unici.

Il Palazzo Presidenziale, un maestoso edificio di epoca coloniale, è un importante simbolo della città, una testimonianza della ricca storia di São Tomé e della sua transizione verso l’indipendenza. Originariamente costruito alla fine del XIX secolo come Palazzo del Governatore durante il dominio portoghese, fu successivamente trasformato nella residenza ufficiale del Presidente di São Tomé e Príncipe dopo che la nazione ottenne l’indipendenza nel 1975. L’imponente architettura del palazzo riflette il passato coloniale dell’isola, con una grande facciata, dettagli decorati e una presenza imponente sul paesaggio della città. Sebbene non sia aperto al pubblico, la sua imponente presenza funge da simbolo della sovranità della nazione e da promemoria della sua eredità coloniale.

La Cattedrale di Nostra Signora delle Grazie merita una visita. Situata nel quartiere di Agua Grande, è un importante punto di riferimento nel cuore della città e una testimonianza della profonda fede del popolo di São Tomé. Costruita nel XVI secolo, la cattedrale ha le sue umili origini in una piccola cappella costruita dai coloni portoghesi. Nel corso dei secoli, la cappella fu ampliata e trasformata nella grandiosa cattedrale che si erge oggi. L’interno della cattedrale, adornato da intricate vetrate colorate e opere d’arte decorate, offre un’atmosfera serena e spirituale.

Da visitare anche il Forte Sao Sebastiao, costruito dagli olandesi nel XVI secolo. Ospita il Museo Nazionale con l’arte, la storia e la cultura dell’Isola.