Maria de Sousa

Sono Maria do Ceu Barros de Sousa, sono nata in Portogallo da genitori originari dall’Isola di Sao Tomé e Principe. Fino ai 18 anni ho vissuto stabilmente in Portogallo. La mia curiosità per le lingue straniere mi ha portato a fare il liceo linguistico, dove ho studiato l’inglese e il francese.

A 20 anni mi trasferisco a Londra per perfezionare la lingua inglese e fare una esperienza di vita in questo paese. L’eccessivo freddo e neve, mi portano, 22 anni, a fare ritorno in Portogallo, per poi, un anno dopo trasferirmi nel nord Italia.

A 23 anni, inizio a lavorare come assistente di volo per una compagnia aerea, con base a Milano Malpensa. Nel 2000 mi trasferisco a Roma e prosegue lavorando come assistente di volo con base a Fiumicino. Inizio a fare dei voli intercontinentali vero l’America, il sud America, il Canada, il Medio Oriente e l’Asia.  Nel frattempo, mi laurea in Lingue e Letterature Straniere all’Università la Sapienza di Roma, con indirizzo Traduzione Tecnico scientifica e inizio a lavorare part time come traduttrice interprete.

I tanti anni passati a visitare i diversi paesi del mondo, mi hanno concesso di vivere varie esperienze, di coltivare interessi diversi, di avere una visione del mondo più ampia. Il contatto diretto con persone di cultura e mentalità diverse lungo questi anni, sono stati determinanti   per la sensibilità che ho sviluppato per certi argomenti, come ad esempio, la multiculturalità, l’inclusione, la diversità. Sicuramente sentendomi anche chiamata in causa per le mie origini afro- portoghesi e le mie esperienze personali e formative vivendo in Italia.  Dal 2001, anche grazie al lavoro come assistente di volo, parallelamente ho potuto sviluppare dei progetti che avevo a cuore, come ad esempio una associazione culturale, una rivista, studiare recitazione, sceneggiatura e regia, fare un documentario.

Dopo gli studi di recitazione iniziati nel 2008 (in Italia e all’estero), a poco a poco inizio a recitare in piccoli progetti di cortometraggi, come ad esempio “Il giorno più bello” del regista Valter D’Errico nel 2019, e nel 2020 recita nella serie ZERO, sulla piattaforma Netflix.

Nel 2020 fondo l’Associazione Culturale Bianco Nero a Coloro APS, insieme ad altri associati che condividono gli stessi propositi, e allo stesso tempo la rivista di impronta multiculturale W ALL WOMEN MAGAZINE, in formato stampa e online. Con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento multiculturale e inclusivo a 360 gradi, l’associazione e la rivista continua a crescere, con dei contributi volontari. Il mio vissuto in prima persona e le esperienze vissute di altre persone conosciute in Italia e giro per il mondo, per più di 20 anni, hanno senz’altro avuto una grande influenza nella mia decisione di intraprendere questa strada, di volere raccontare la multiculturalità in Italia, e diventare un luogo di unione.

Nel 2021 inizio a studiare regia e sceneggiatura e nello stesso anno dirigi e produco il mio primo spot sociale dedicato alla non violenza sulle donne. Nello stesso anno inizio a girare il mio primo documentario sulle donne di origine africana oggi in Italia.

Le mie origini africane dell’isola di Sao Tomé e Principe, mi porteranno ben due volte sull’isola nel 2024 per girare il mio secondo documentario, dove il cacao e la bellezza stessa del luogo saranno protagonisti (in fase di montaggio). Il ritorno alle mie radici, dopo tanti anni di assenza, ha un forte impatto su di me, rafforzando i miei principi e la mia visione del mondo. In seguito a questa esperienza nell’isola di Sao Tomé e Principe, decido aprire un sito dedicato all’isola, dove chiunque può informarsi un po’ sulla sua storia e geografia, vedere delle immagini e avere dei consigli pratici, caso decida visitare l’isola. Uno degli obbiettivi di questo sito è senz’altro quello di fare conoscere in Italia queste isole, considerate uno dei paesi meno visitato al mondo. Considerato uno degli ultimi paradisi terrestri, l’isola è la Galapagos dell’africa, con la sua natura incontaminata.

 Al momento continuo a lavorare come assistente di volo, e sono diventata una esperta di viaggi. Parallelamente mi dedico alle attività di promozione della mia associazione culturale, organizzando eventi dove cerco di sensibilizzare il pubblico sui temi della multiculturalità, dell’inclusione e delle pari opportunità e di altri argomenti come la non violenza sulle donne in parallelo con l’attività editoriale della rivista dell’associazione.  Inoltre, continuo a lavorare come attrice, ad ultimare i documentari iniziati previamente e a perfezionare la tecnica di regia.